Il Grande Fratello

Ne ho sempre avuto sentore… è diventato certezza quando una mia amica che insegnava italiano in una scuola di Pechino mi ha detto che la prima stanza che le hanno fatto vedere nella scuola era stata la stanza dei monitor da cui si controllavano tutte le classi… da quel giorno ho cominciato a guardarmi attorno, a rendermi conto di essere guardata… nella classe dove facevo lezione l’anno scorso era nell’angolo vicino alla porta, negli ascensori di solito è incapsulata in una semisfera grigio scuro… ce ne sono dappertutto, centinaia di migliaia di occhi che ti osservano, ti controllano, sempre.
Ieri le autorità di Pechino hanno dichiarato di aver installato 263 mila videocamere nei luoghi pubblici per problemi di sicurezza… l’elenco dei luoghi in cui sono state montate è infinito: vicino a tutti gli organi del partito, edifici governativi, stazioni radiofoniche, televisive e di telecomunicazioni, poste, banche, musei, archivi, edifici architettonici importanti, depositi di prodotti pericolosi, stazioni dei pompieri, alberghi, negozi, mercati, scuole, ospedali, asili, circoli, stadi, parcheggi, zone di residenza, vie frequentate, incroci stradali e passaggi principali della citta’, aeroporto, stazione treni e metropolitane, centrali di distribuzione di acqua, elettricita’e gas, fiumi …

All’inizio il numero mi è sembrato pazzesco, poi ho fatto una ricerchina su internet e ho scoperto che solo nelle scuole e nelle università di Pechino ci sono più di 10 mila videocamere… quindi se sommiamo le videocamere pubbliche-dichiarate a tutte quelle private-non dichiarate o degli interni, il numero dovrebbe diventare molto superiore a 263 mila…

Da ieri continua a notarle dovunque vada… spero di riuscire presto a dimenticarmi della loro esistenza…