Rassegna stampa cinese del 3 giugno 2015

Pessime notizie dal naufragio sul fiume Yangtze. Più di 400 dispersi. Il disastro navale più grave nella storia della Cina moderna: http://bit.ly/1K5RJlD

Il bell’amarcord di Tania Branigan, corrispondente del Guardian che lascia Pechino dopo 7 anni. Per capire quanto e come siano cambiate Pechino e la Cina: http://bit.ly/1BE8GNf

Capire il Partito Comunista Cinese e decodificare i 4 punti principali della filosofia del presidente Xi Jinping.
http://bit.ly/1HJZybM

Editoriale del Wall Street Journal: Come può l’America bilanciare il potere crescente della Cina in Asia? http://on.wsj.com/1RH6EoS

L’anniversario di Tiananmen è alle porte. Come tutti gli anni, Pechino stringe sui dissidenti: http://bit.ly/1dLdJGm

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Rassegna stampa cinese del 1 giugno 2015

Editoriale del Guardian – La Cina di Xi Jinping è il più grande esperimento politico al mondo: http://bit.ly/1FOfI5T

New York Times – Le nuove regole sulla sicurezza rafforzano ulteriormente il ruolo del Partito Comunista di Xi Jinping e soffocano il dissenso: http://nyti.ms/1RE6QoJ

Una lettera ricorda Tiananmen. Cosa rimane oggi di quel 4 giugno: http://bit.ly/1AEysWI (via @east_ec)

Ieri è (finalmente) arrivata sui giornali italiani la (grossa) questione “recupero funzionari corrotti all’estero”: http://bit.ly/1GQsQJW

Ufficiali cinesi hanno ribadito che “La Cina si oppone fermamente a ogni interferenza Usa nel Mare Cinese del Sud”: http://bit.ly/1KwR6Q9

Festa del bambino: Alcuni genitori hanno portato i figli a visitare una villa per ispirarli a diventare ricchi: http://on.china.cn/1csNaUY

Gallery – La vita di un “maestro di montagna” in una scuola elementare di un villaggio rurale del Guizhou: http://bit.ly/1FWC7PR

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La cantante folk che studia da First Lady

I giornali di oggi riportano tutti la notizia della nomina di Xi Jinping a vice presidente della Commissione Militare Centrale. Una promozione che da tempo era nell’aria e che lo avvicina alla guida del paese come successore di Hu Jintao.

Molto si scriverà di Xi, e merito a chi, come l’ex corrispondente del “Corriere della Sera” Fabio Cavalera nel suo libro “Repubblica impopolare cinese”, ha già saputo guardare oltre le contingenze del presente per raccontare i futuri leader del Gigante Asiatico.

Tuttavia ad oggi, come ha ben ricordato Renata Pisu su “Repubblica”, per paradosso, molto più famosa di quest’uomo politico è la sua consorte, Peng Liyuan.

Membro dell’esercito, col grado di generale, la futura first lady cinese è in realtà celebre per le sue doti canore e per essere una grande interprete della musica folk tradizionale. E’ stata uno dei primi studenti a conseguire un master in musica etnica tradizionale, utile nei ranghi dell’esercito per allietare con il suo canto la dura vita delle truppe.

La fama di Peng Liyuan è dovuta principalmente alla sua partecipazione, da vera protagonista, al Gran Gala della Televisione CCTV, in onda in occasione del capodanno cinese, una delle trasmissioni più seguite a livello planetario. Impeccabile, il generale Peng Liyuan è solita esibirsi su quel palcoscenico davanti a tutto l’establishment del partito, ai gradi maggiori dell’esercito e a centinaia di milioni di cinesi sintonizzati dalle loro case.

Nel video dell’ultima edizione del Gala, eccola posare per le foto di rito a fianco di Hu Jintao. Rigorosamente in divisa, è sorridente e sicura di sé. Sicuramente una novità. Candidata, se non si ritirerà nell’asciutto tradizionale riserbo delle mogli, a diventare una first lady a tutti gli effetti.