Come si dice “Mare della Tranquillità” in cinese?

Se prima potevano esserci dubbi, da quando il presidente americano Obama lo scorso febbraio ha deciso di cancellare dagli obiettivi della Nasa il ritorno sulla Luna, è praticamente sicuro che la Cina sarà la prossima nazione a portare a termine questa impresa. Il prossimo mese è previsto il lancio di una sonda che avrà l’obiettivo di scandagliare la superficie lunare da una distanza di circa 100 km e di cercare luoghi adatti per futuri atterraggi. Alcuni sostengono che la Cina sarà in grado di lanciare una missione di conquista della Luna entro 10 anni.

Per “eliminare la confusione e aiutare gli sforzi di esplorazione lunare della nazione”,  il Ministero degli Affari Civili della Repubblica Popolare ha deciso di standardizzare il linguaggio relativo alla nomenclatura lunare. Alcuni giorni fa, infatti, ha pubblicato una lista con i nomi cinesi ufficiali di 468 luoghi sulla Luna (l’Unione Astronomica Internazionale ne ha nominati oltre 9.000), promettendo di impegnarsi a rendere pubblici gli altri in futuro.

I funzionari hanno anche fatto sapere che il Ministero sta elaborando regole tecniche per la denominazione in cinese di questi toponimi lunari.