DOMANI: Pechino, il vaccino e il Sogno Cinese

Sul numero di “Domani” di oggi parlo del “Sogno cinese” di Xi Jinping, racconto il punto di vista cinese sul multilateralismo e spiego perché per la Cina sarebbe molto importante arrivare prima nella corsa al vaccino anti-covid. Per l’occasione ho intervistato il sinologo inglese Kerry Brown. Qui la versione online: https://bit.ly/3omRHPi

“La Cina è ormai la seconda potenza mondiale e sente di dover agire come tale. Soprattutto, vuole essere ritenuta un interlocutore alla pari. Non accetta più di essere trattata come un paese ancora “politicamente immaturo” perché ha un sistema di governo considerato inadeguato dalla comunità internazionale, guidata, dalla Seconda Guerra mondiale in poi, dai paesi democratici occidentali. Vige nelle leadership cinesi un’idea di multilateralismo molto diversa dalla nostra, riassunta nel concetto di “armonia”, che comprende la coesistenza di sistemi irriducibilmente diversi tra loro, senza che sia previsto o auspicato alcun allineamento in nome di principi comuni. Per dirla ancora con le parole del sinologo Brown, un miliardo e mezzo di persone non può sparire dall’oggi al domani. Sarà inevitabile continuare ad avere a che fare con la Cina nei prossimi decenni. Possiamo continuare ad ignorare il suo punto di vista e andare allo scontro, oppure cominciare a prenderlo in considerazione per trovare canali di dialogo efficaci e sempre meno rinviabili.”