Rassegna stampa cinese del 6 marzo 2016

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL POPOLO E CONFERENZA CONSULTIVA DEL POPOLO
Video della CCTV che spiega cosa sono l’Assemblea Nazionale del Popolo e Conferenza Consultiva del Popolo: http://bit.ly/1X4iLxU

All’Assemblea nazionale del popolo la Cina incerta fra riforme e controllo: http://bit.ly/24JDcG5

Domande e risposte: cos’è e come funziona l’Assemblea Nazionale del popolo: http://nyti.ms/1RO0qE3

Il premier Li Keqiang: Una crescita contenuta e nuove strategie per lo sviluppo: http://bit.ly/1TB91xw

Cina: la crescita sarà tra il 6,5 e il 7%: http://24o.it/YGXnWD

Nel 2016 la spesa militare aumenterà del 7,6% (aumento più basso in 6 anni): http://nyti.ms/1X4f9fb

I rappresentanti di Shanghai hanno detto che crisi del mercato azionario sta “distruggendo la classe media”: http://bit.ly/21eXrXC

Le foto della Conferenza politica consultiva del popolo cinese:
http://bit.ly/1X4hIhp

POLITICA
Il “cerchio magico” di Xi Jinping. Nomi e ritratti degli uomini di cui si fida il presidente della Repubblica Popolare Cinese: http://bit.ly/1OWF9n4

È rientrato ad Hong Kong un secondo libraio scomparso. In Cina ne rimangono ancora tre: http://bit.ly/1oZw3AI

VARIE
Niente sesso, droghe, streghe o gay: la #Cina vieta i contenuti “moralmente dubbi” in Tv: http://bit.ly/1X4hXsS

Il boom al botteghino de “La Sirena” di S. Chow conferma incredibile ascesa dei film cinesi: http://bit.ly/1TjcjFc

Cina costruirà una seconda linea ferroviaria verso il Tibet: da Lhasa a Chengdu in 15 ore: http://bit.ly/1QzKnqP

Nel 2020 la popolazione cinese raggiungerà 1,42 miliardi: http://on.china.cn/1LJvfKy

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Rassegna stampa cinese del 6 ottobre 2015

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ESTERI
C’è anche una scienziata cinese, Tu Youyou, tra i Nobel per la Medicina 2015: http://bit.ly/1FPJn2i

E ha una bella storia: http://bit.ly/1Gs9aIs

Infografica Global Times: La gente comune che benefici può ricevere dall’ultima visita di #XiJinping in Usa? http://bit.ly/1LuHXMP

INTERNI
Il nuovo trend delle “nanny” per le neomamme cinesi: http://nyti.ms/1WFxT5r

L’apertura di un parco a tema comunista a Wuhan ha provocato critiche e ironie online: http://bit.ly/1M6j84c

GALLERY
CQd1oaxWoAAUw7EGallery – Parata militare per bimbi. Serve a instillare rispetto x martiri della rivoluzione
http://bit.ly/1PXGcFZ

Una foto bellissima di Yang Yongliang (pittura tradizionale cinese allo stato puro): http://bit.ly/1iNPOIf

 

Il Global Times dedica una gallery alle espressioni facciali di Xi Jinping (Applausi): http://www.globaltimes.cn/galleries/200.html

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Rassegna stampa cinese del 22 settembre 2015

VISITA IN USA DI XI JINPING
Lo speciale del Global Times: http://bit.ly/1JiKNgl

Sondaggio del China Daily. Giovani americani aspettano impazienti la visita di Xi: http://bit.ly/1KZeg6s

Aspettando l’incontro tra Obama e Xi Jinping: http://bit.ly/1ON1Xd9 (via @chinafiles)

L’agenda della visita di Xi Jinping in Usa è fittissima: http://nyti.ms/1KZeJFG

Pochi giorni prima della visita Usa di Xi, l’America ha consegnato alla Cina uno dei fuggitivi più ricercati: http://bit.ly/1KwLALA

Commento del Guardian: la Cina ama davvero Xi Jinping o lo teme? http://bit.ly/1OFTsk5

Interessante racconto di alcune mosse (politiche) simboliche di Xi dell’ultimo anno: http://reut.rs/1MzB9xx

VARIE
A Pechino sarà costruito un Teddy Bear Museum (ne esiste già uno a Chengdu): http://bit.ly/1Kun0uP

Social cinesi in questi giorni dibattono molto sulla bruttezza uniformi delle scuole: “le più brutte del mondo”: http://on.china.cn/1OnlDoE

CPc3PXxUwAAd2J1Un signore del Sichuan ha inventato un apparecchio che lava i capelli in 5 minuti: http://bit.ly/1OLTlU6

La costruzione della ferrovia che collegherà la Cina alla Thailandia inizierà alla fine di quest’anno. Sarà lunga 840 chilometri: http://bit.ly/1iKtSOW

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Rassegna stampa cinese del 25 agosto 2015

In questi giorni ho poco tempo per fare una rassegna completa, però ci tengo a segnalare tre pezzi che aiutano a fare ordine tra le notizie finanziarie degli ultimi giorni.

Un po’ di contesto e storia. Ecco scricchiolii e misteri del mercato finanziario cinese: http://bit.ly/1KIf6yq

Spiegone. Il crollo delle borse spiegato: http://bit.ly/1NQWYW9

L’analisi di Noci sul Sole 24 Ore:

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CINA CORRE A RIPARI E BORSA RIPARTE. IN UE FIDUCIA PER GRECIA

Rassegna stampa cinese 30 giugno 2015

ESTERI
Il premier Li Keqiang ieri a Bruxelles: «Tenete la Grecia nell’euro». E spinge per il trattato di investimento Cina – Europa: http://on.ft.com/1FMPkpH

Editoriale del Global Times: Attraverso la Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB), la Cina può imparare ad essere la guida http://bit.ly/1T0bFt3

SOCIETÀ
Secondo una nuova ricerca, i cinesi negli ultimi 10 anni sono diventati più alti e più forti: http://on.china.cn/1LzhImt

L’aumento del numero dei divorzi in Cina visto come segno di progresso sociale per le donne: http://bit.ly/1NrISL4

GALLERY
Foto storiche del Tibet: http://bit.ly/1du9MVs

Tibet 2

Pippone a una sinistra che fa il gioco di Grillo e che io non capisco più

3Più leggo post, commenti, tweet, più mi vien da domandarmi “Ma quindi? Cosa volete?”. Tutti bravi a criticare, tutti costituzionalisti, tutti che sanno tutto… e poi? E poi, cosa avreste fatto/fareste voi?

Vorrei provare a ragionare con chi in questi giorni ha passato i pomeriggi e le serate a scrivere commenti al vetriolo contro Renzi. A prescindere da Renzi. Sì, mi rendo conto, sembra un discorso assurdo. Scrivo perché voglio davvero capire cosa spinge alcune persone che si definiscono di sinistra a prendere posizioni tanto livorose nei confronti della sinistra.

Cerco di andare per ordine. Partiamo dal principio di realtà: l’Italia sta attraversando uno dei momenti più drammatici della storia repubblicana sotto tutti i punti di vista: economico, politico, culturale. Al potere c’è un governo di larghe intese che è lì non perché qualcuno l’abbia voluto, ma perché le ultime elezioni, grazie al Porcellum, hanno restituito al paese una situazione di ingovernabilità e, di conseguenza, di immobilità pressoché totale. Il premier Letta, da mesi, si trova a rispondere ai ricatti di Brunetta, piuttosto che di Alfano, piuttosto che di Berlusconi, ma non può fare altrimenti, perché l’unica alternativa è la crisi di governo, totalmente inutile e molto dannosa in un momento come questo, soprattutto perché non si vede all’orizzonte una soluzione valida all’attuale ingovernabilità. Molti hanno passato mesi a lamentarsi del governo di larghe intese, ma l’unico urlo che si è alzato dalla folla è sempre stato sterile, una non soluzione: riandare ad elezioni con il porcellum. Inutile spreco di tempo e soldi. I sondaggi dicevano chiaramente che il quadro sarebbe stato esattamente uguale a quello di adesso con la differenza che magari al posto di Letta ci sarebbe stato, che so, Fitto. Direi non praticabile. Bene, andiamo avanti.

A dicembre il Pd, l’unico partito veramente democratico che ci ritroviamo in questo disgraziato paese (ricordiamolo), ha fatto le primarie. Tre milioni di persone sono uscite al freddo e al gelo e sono andate a votare. Quasi due milioni di persone hanno votato per Renzi. (Fa specie notare che tanti di quelli che adesso criticano Renzi e il Pd non sono andati a votare. Trovo che sia molto facile chiamarsi fuori quando si tratta di essere costruttivi e salire invece sul palco a urlare quando si tratta di essere distruttivi… Mi ricordano qualcuno. Se non hai votato il Pd, perché ti lamenti di quello che fa? Non capisco). L’8 dicembre Renzi ha vinto le primarie ed è legittimamente diventato il segretario del Pd. Cuperlo, Fassina, Orfini etc. etc. hanno perso. Tutto chiaro fino qui? Cosa succede dopo l’8 dicembre? La Consulta boccia definitivamente il Porcellum, dichiarandolo incostituzionale, e restituisce al paese una legge elettorale proporzionale che tutti aborrono.

Prima di proseguire, ricordo che la legge elettorale è la riforma più urgente. Addirittura, se vogliamo dirla tutta, il cosiddetto “governo di servizio” di Letta sarebbe nato anche è soprattutto con lo scopo di cambiarla, ma finora niente di fatto. Memore di questa urgenza, il segretario del partito che ha la maggioranza all’interno del governo decide quindi di proporre tre modelli di legge elettorale e comincia a cercare l’accordo con i vari alleati e con l’opposizione. Perché lo fa? Perché stiamo parlando della legge elettorale, e quindi delle fondamentali regole del gioco e quindi è politicamente saggio, maturo e corretto cercare la maggioranza più ampia possibile, anche per evitare futuri ricatti o ambiguità. Nel 2006 il Porcellum passò senza il favore dell’opposizione (che allora era la sinistra) e ci fu da quella sponda – e giustamente – un moto di indignazione generale. Perché questa volta dovrebbe essere diverso? Una cosa è sbagliata se la fa destra e la stessa cosa è giusta se la fa la sinistra?

Quindi che succede? Il segretario del PD incontra Berlusconi. Sceglie di farlo nella sede del partito perché è giusto farlo lì: in questo momento il Pd è più forte ed è corretto che sia Berlusconi ad andare dal Pd e non il Pd ad andare da Berlusconi. Ma no, non va bene, anche su questo la sinistra ricama una polemica inutile e strumentale: onta, sacrilegio, vergogna! Peccato per il piccolo dettaglio che Berlusconi sia tuttora il capo di Forza Italia e sia assolutamente necessario avere un dialogo con lui per trovare un accordo il più possibile condiviso e fare la cosa giusta. Di nuovo: la fa da padrone il principio di realtà. Berlusconi non ci piace? Benissimo, ma non possiamo decidere noi che lui non è il capo del secondo partito d’Italia, perché lui, nonostante tutto, è il capo del secondo partito d’Italia.

Il segretario del Pd trova l’accordo con Berlusconi. Cosa praticamente mai successa negli ultimi 10 anni di vita politica. Si potrebbe gridare al miracolo, se non fosse che la legge che salta fuori non è la legge elettorale dei nostri sogni. Né di noi elettori o simpatizzanti del centro sinistra, né del Pd, ma sapete com’è, quando bisogna trovare un compromesso, tocca rinunciare alla perfezione, purtroppo. La botte piena e la moglie ubriaca, nella realtà, non sono un concetto applicabile. Trovato l’accordo con Berlusconi, il segretario Pd presenta la legge in direzione Pd, dà il via alla discussione e chiede il voto dei delegati. Ascoltando i vari interventi è evidente che, a parte una minoranza (che è appunto una minoranza), sono tutti d’accordo: la legge non è un capolavoro, ma forse è una legge che garantirà la governabilità e che va bene anche alla destra (per chi se lo fosse già dimenticato, prima ho spiegato perché è fondamentale il beneplacito della destra). Ha alcuni aspetti positivi e altri negativi. Certo, a molti non va giù la “questione preferenze”. A questi molti mi vien da dire che il Pd ha già dichiarato che organizzerà le primarie per decidere i nomi in lista (che sia stato B a imporre le liste bloccate stile Porcellum non è venuto proprio in mente a nessuno, eh?) e soprattutto mi vien da ricordare che le preferenze non sono per forza un bene assoluto (vedi qui). Beneficio del dubbio.

Alla fine della discussione, c’è la votazione. 111 favorevoli e 34 astenuti (anche qui, che vuol dire astenuti? Vi fa schifo la legge? Votate contro, perché vi astenete?). Direi che la maggioranza si è espressa e, a casa mia, come in tutti i sistemi democratici del mondo funziona proprio così: dopo uno scambio di idee, per poter essere operativi serve una sintesi. In questo caso la sintesi è il voto. E nel voto, la maggioranza vince. E invece no, per il segretario del Pd non funziona così. Oggi ho letto le motivazioni delle dimissioni di Cuperlo, ieri sera ho sentito definire il segretario “un uomo solo al comando” e il Pd “un altro partito personale”. Quest’ultima definizione paragona il partito che fa le primarie, convoca la direzione, discute e mette al voto le proposte ad altri due partiti di proprietà dei rispettivi capi, dove non è concesso dissentire, né votare, né convocare direzioni. Ma davvero, dal vostro punto di vista, aprire la discussione su una legge e farla votare da 150 persone, rispettando il voto della maggioranza, significa “essere un despota solo al comando”? O magari siete ancora più in malafede e pensate che il segretario abbia pagato i delegati perché votassero come voleva lui? (ormai mi aspetto qualunque cosa…)

Giunti fin qui, i fatti sono questi: Ci ritroviamo con una proposta di legge elettorale con dei difetti, ma condivisa da tutti (mai successo prima d’ora. Sono solo 6 anni che cerchiamo un accordo con la destra sulla legge elettorale), quindi votabile in Parlamento. Se la si dovesse votare e la legge dovesse passare, prima o poi si andrebbe ad elezioni. Questo giro, si rischierebbe addirittura di vincerle, le elezioni, sancendo – questa volta sì – la vera fine politica di Berlusconi. Ma invece no. Si preferisce dare addosso, senza mai proporre niente (sinceramente l’argomento “io non sono un politico, sta a loro fare le proposte” non sta in piedi. Quando ti senti il primo della classe nel poter criticare, dovresti sentirti anche il primo della classe nel sapere cosa sarebbe meglio fare). Faccio fatica a capire perché non ci si fermi mai a pensare che l’alternativa alla vittoria del centro sinistra alle prossime elezioni sia la solita vittoria della destra o addirittura la vittoria del partito che ha un vicepresidente della Camera che non sa come funziona il Parlamento italiano, per dirne una. Poi, certo, il dubbio che ultimamente mi viene è che tutto questo odio nei confronti del Nuovo – perché questo è, checché se ne dica – in realtà nasconda il desiderio inconscio che non cambi niente. E’ rassicurante non muoversi, stare fermi, non rischiare, non mettersi in gioco e non tentare di andare avanti. Si fa molta più fatica a fare il contrario perché bisogna guardarsi allo specchio e fare i conti con la propria identità. E capisco (cioè, mica tanto…) sia molto più poetico e affascinante restare aggrappati a schemi di trenta anni fa, piuttosto che sporcarsi le mani e accorgersi che – da un certo punto di vista grazie a Dio – certe ideologie sono crollate e certe condizioni (culturali, economiche, lavorative) non esistono più. Non mi è chiaro perché tanta gente che si dice di sinistra si spinga a tirare così tanta acqua al mulino dell’antipolitica. Grillo ringrazia, lo sapete, vero?

Sono la prima a criticare il Pd quando sbaglia, però trovo davvero pericolosa questa volontà distruttiva in un momento in cui l’unità del Pd  e il suo “successo” dovrebbero essere una priorità, si pensasse davvero al bene del paese.

Lettera dal fondo del Mediterraneo

La manifestazione di ieri a Milano “Siamo tutti su quella barca” promossa dal “Comitato spontaneo 30” ha avuto grande successo. E questa è una buona notizia.

La cattiva notizia è che c’erano pochi, pochissimi, italiani. Evidentemente noi pensiamo che la strage del Mediterraneo non sia affare che ci riguardi.

Il momento più emozionante è stato quando Agazit ha letto questi versi del poeta etiope Hamid Barole Abdu.

La lettera di un figlio alla madre dal fondo del Mediterraneo.

 

Cara mamma, ti scrivo da un acquario

uno spazio infinito e senza mormorio

dove tutti dormono sonni profondi

come le mummie dei faraoni.

 

Qui il tempo non è scandito da notte e dì

c’è tanta pace, è una vita da angeli

un vero Paradiso nel fondale marino,

si vive senza acqua e senza cibo

non si lavora e non si fa nessun attività

ci si rilassa in eternità.

 

Cara mamma, ti chiedo scusa

quando me ne andai non dissi nulla

la partenza fu per me uno scherzo

avrei voluto salutarti e darti tanti baci,

farmi stringere dai tuoi abbracci

come hai sempre fatto prima che io uscissi

per andare a scuola o per giocare.

So che mi perdonerai

nelle preghiere mi ricorderai.

 

Cara mamma, ho tanta voglia di scriverti,

le mie avventure sono tante:

era la prima volta che salpavo sul barcone

con altri coetanei del quartiere.

Il mare era sereno con un bel sole

l’alba silenziosa senza parole

gabbiani sopra le nostre teste volavano

a modo loro ci auguravano un buon viaggio.

 

Dopo alcuni giorni senza acqua né cibo

con occhi sbarrati notte e giorno,

il barcone in mezzo al mare

il motore smise di funzionare.

 

Le nostre risate furono interrotte dal panico

onde alte iniziarono a farci sollevare,

e tutti coperti dal barcone rovesciato

nessuno di noi sapeva nuotare

e così fummo risucchiati in fondo al mare.

 

Cara mamma, ti ricordi quando ero bambino,

una gran paura avevo dell’acqua

persino nella bacinella non volevo lavarmi

mi versavi l’acqua con i piedi inchiodati per terra.

 

Cara mamma, ti scrivo da qui:

dal fondale abitato da gente di tutto il mondo

piccoli, adulti e famiglie intere

una grande comunità

scheletri nel limbo in fondo al mare.

 

Cara mamma, prega per noi:

“L’eterno riposo dona a noi o Signore,

splenda a noi la Luce perpetua

riposiamo in pace. Amen”

 

Il volo interrotto di Sang Lan

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Sang Lan ha spiccato il suo volo di libellula nella lontana estate del 1998. Ha volteggiato per tredici anni dentro un incubo ed è atterrata il 13 luglio del 2011.

C’erano una volta i Goodwill Games, i “giochi delle buone intenzioni”, un’invenzione del magnate Ted Turner per fare un po’ di quattrini e allentare le tensioni tra le superpotenze in coda alla guerra fredda. Sang Lan ci è approdata a 17 anni, in forza alla squadra cinese di ginnastica, con alle spalle un invidiabile palmares e tutta una vita di medaglie davanti. Poi, quel salto. Disgraziato. Nemmeno in gara, lontano dagli occhi del pubblico e soprattutto da quelli delle telecamere. Un esercizio di riscaldamento come una ginnasta ne fa a migliaia. La fatale distrazione, l’atterraggio scomposto, il colpo alla testa, il corpo che rimane immobile. La diagnosi dopo i primi soccorsi è subito spietata: frattura di due vertebre e gravi danni al midollo spinale. Sang Lan non potrà più muovere gli arti inferiori. La storia dei 13 anni trascorsi dal giorno dell’infortunio è arrivata davanti all’opinione pubblica cinese all’interno di una vicenda legale che si sembra essersi conclusa nei giorni scorsi ed ha visto opporsi l’ex ginnasta ormai trentenne con il suo agguerrito avvocato Hai Ming e gli organizzatori di quella manifestazione sportiva (che ormai non esiste più), i vertici della ginnastica Usa e i due tutori sinoamericani che si occuparono dell’allora ragazzina cinese durante la degenza newyorkese. Sang Lan nei mesi scorsi aveva chiesto tramite il suo legale un risarcimento da 1,8 miliardi di dollari, per non aver potuto usufruire della copertura assicurativa sulle spese mediche dopo il suo rientro in Cina, per le vessazioni subite dalla coppia di tutori e per le molestie sessuali esercitate da un loro figlio sul suo corpo inerme. Gli organizzatori dei Goodwill Games sono stati chiamati in causa, invece, per le responsabilità dirette nell’incidente. Secondo la versione di Sang, infatti, durante lo sciagurato esercizio all’interno dell’impianto sportivo un tecnico avrebbe rimosso un materasso causandole una fatale distrazione. I due tutori sinoamericani avrebbero inoltre intimato alla ragazza di non rivelare questo dettaglio nel corso delle prime fasi della sua riabilitazione, mentre erano in corso le indagini di rito sull’accaduto.

La strategia di Sang e del suo legale non è stata immune da critiche, relative soprattutto alla tempistica delle accuse. Perché aspettare più di dieci anni prima di intentare una causa contro i responsabili di fatti così gravi (e in realtà in parte già caduti in prescrizione)?

La giovane donna ha subito, soprattutto in rete, l’accusa di voler speculare cinicamente sulla propria vicenda. Molti cinesi non si sono fatti commuovere dalla tragica vicenda di Sang, e l’hanno descritta come una vittima, sì, ma di un avvocato arrivista e privo di scrupoli.

Nei giorni scorsi, il raggiungimento di un compromesso che sembra non scontentare nessuno. Lasciate cadere le accuse più pesanti, Sang Lan si è accordata con le compagnie assicurative americane per un risarcimento da 10 milioni di dollari in contanti e il pagamento vita natural durante delle spese mediche.

Sang Lan si dice ora felice per aver fatto valere i suoi diritti. L’avvocato Hai Ming fa sapere di non voler lucrare un soldo dalla vicenda e di aver consigliato all’ex ginnasta di devolvere in beneficienza il suo eventuale compenso.