NELLA TESTA DEL DRAGONE: il mio saggio sulla Cina

È arrivato il grande giorno: da oggi è possibile preordinare su Amazon e su tutti gli store digitali il mio saggio cinese “Nella testa del Dragone”.
In libreria sarà disponibile dal 3 marzo.
Che vi devo dire? Che sono emozionata come non mai: per me è come un cerchio che si chiude. Ho cominciato a studiare cinese nel 2000, esattamente 20 anni fa. Mi sembra un sogno uscire adesso con un libro che in qualche modo dà senso a tutto quello che ho fatto e imparato in questi anni.
Il mio rapporto con la Cina è sempre stato complesso: di odio e amore. È un paese che mi ha dato e insegnato tantissimo, mi ha fatta crescere, mi ha deluso, mi ha commossa, mi ha fatta arrabbiare. Ci sono stati momenti in cui ho provato ad allontanarmi, ma alla fine, come dice Diodato nel suo successo sanremese , “ho capito che per quanto fugga torno sempre a lei”. Se sono quella che sono lo devo anche ai sei anni e mezzo trascorsi a Pechino.
Ho sempre cercato di mantenere una distanza critica nei confronti di questo paese, ma ho anche imparato che quando si ha a che fare con la Cina c’è solo una cosa certissima: niente è mai semplice e semplificabile come sembra. Niente.
La lista delle persone da ringraziare è infinita, chiedo perdono se dimentico qualcuno.
Grazie a Simone Pieranni per essersi fidato e aver raccontato la Cina insieme a me a bordo di un #Risciò. Grazie a Giulia Pompili per i brainstorming, l’ascolto e la cura, grazie ad Andrea Pira per la precisione, grazie a Désirée Marianini e ad Alessandra Spalletta per il sostegno e l’incoraggiamento.
Grazie a Mila, Augusto, Margherita, Rolando e Irene, la mia famiglia che mi aspetta sempre, nonostante la mia vita randagia.
Grazie a Maria Pierantoni Giua e ad Enrica Tesio, smussatrici di spigoli.
Grazie a chi ha giocato con me per trovare il titolo giusto e a Diana Di per la fotografia della quarta di copertina.
Grazie a Dario Di Vico per avermi detto di tornare in Cina.
Grazie a Sarah Orlando, Federico Pasini, Andrea VI, Chiara Gensini e Stefano Cantarutti e al Signor Hu per le piccole grandi cose in cui mi hanno supportata a Pechino.
Grazie a Bianca Berlinguer e al meraviglioso gruppo di lavoro di #Cartabianca per il tifo incondizionato.
Grazie a Igor per avermi chiesto di scrivere questo libro e a Valentina Rossi per avermi aiutato a realizzarlo.
Grazie ai miei Maestri e alle mie Maestre – tanti, sono stata fortunata – per tutto quello che mi hanno insegnato.
 
Potete preordinarlo qui
Libri Mondadori: https://bit.ly/38nxrEH
 
FATE GIRAREEEEEEE!!111!!!! 🙂
 
 

Esce RISCIÒ, il podcast sulla Cina mio e di Simone Pieranni.

Dal 16 ottobre è online la prima puntata di Risciò, il podcast mio e del giornalista Simone Pieranni sulla Cina, prodotto da Piano P.
In questo mondo multipolare il peso economico e diplomatico di Pechino, assieme a quello degli Stati Uniti, è sempre più imprescindibile. “Risciò” proverà a spiegare perché quello che accade dall’altra parte del mondo riguarda anche noi, giocando con le contraddizioni di un Paese profondamente diverso dal nostro sistema culturale di riferimento.
Debuttando nella settimana in cui si tiene il 19° congresso del Partito comunista cinese, il protagonista della prima puntata non può che essere Xi Jinping, il super presidente a cui verrà affidato il futuro della Cina per i prossimi cinque, forse dieci anni.
La puntata si intitola “Nelle mani di Xi Jinping” e la puoi ascoltare o scaricare* su:
Apple Podcast: http://apple.co/2zcbExM
Spreaker: http://bit.ly/2yo5Wtl
e sulle principali app per i podcast (Pocketcast, Overcast, ecc.).

Sono molto emozionata perché per me si tratta di un “ritorno alle origini”, del recupero di una parte di me che pensavo di aver lasciato per sempre dentro una vita passata per anni creduta conclusa. In qualche modo, si tratta di un cerchio che si chiude (senza che lo sapessi, Andrea ha scritto un post in cui racconta bene la “Giada cinese”. Se vi interessa, lo trovate qui: http://bit.ly/2gHRdBT)
Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’aiuto e il sostegno di un bel gruppetto di persone preziose. Grazie ad Andrea per esserci sempre, ad Enrica e Rolando che da subito hanno sostenuto l’idea del podcast, grazie a Simone perché è un compagno di viaggio speciale, grazie a Francesco Costa per l’entusiasmo, grazie a Carlo Annese per la pazienza e la precisione, grazie a Silvia Pozzi e Désirée Marianini per quei messaggi su Wechat, grazie a quelli che si sono sorbiti la mia eccitazione e la mia agitazione in queste settimane e a quelli che si sono “offerti volontari” per gli ascolti in anteprima.
Un grazie speciale se lo merita Andrea Bozzo che ha regalato a Risciò il logo più bello del mondo, rendendomi una donna felice!
Andate e moltiplicate gli scaricamenti e le iscrizioni! Condividete i link, scrivete agli amici, fate casino.
Che il viaggio sul nostro #Risciò abbia inizio!

Ps: Istruzioni per l’uso per chi non è pratico di podcast.
Se hai l’iphone, entra nell’app podcast (è viola con un’antenna), clicca sulla lente di ingrandimento, digita “risciò”, clicca sul nostro logo, inscriviti e scarica la prima puntata.
Se hai uno smartphone di altro tipo, scarica l’app di spreaker, clicca su ricerca e digita “risciò”. Ti comparirà la pagina dove è possibile ascoltare e scaricare la prima puntata del podcast.

 

Lateral: la rubrica “Vieni avanti Pechino” del 7 giugno 2016

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Lo streaming della mia rubrica “Vieni avanti Pechino” dalla puntata di Lateral del 7 giugno.
Mai, e sottolineo mai, avrei creduto di parlare così a lungo di calcio nella mia vita… Dal minuto 20 circa, Inter, Inter e ancora Inter (cinese):
http://bit.ly/1PDHNW3