Spleen in salsa pechinese

Sull’internet cinese sta diventando sempre più popolare un corto artistico prodotto da un collettivo chiamato “11 du qingchun” (The bright eleven) e sponsorizzato dalla Chevrolet. “Miss Puff’s Goldfish Bowl” (La boccia per pesci rossi di Miss Puff) racconta la storia di una giovane pechinese alla ricerca del vero amore. A tratti poetico, il video combina ambienti reali e personaggi di animazione per tratteggiare la solitudine, l’insoddisfazione e la disillusione tipiche delle grandi metropoli.

Rimane ambiguo se il film sia semplicemente un video artistico o un’innovativa campagna promozionale della nota casa automobilistica. Il suo ultimo modello, la Chevrolet Cruize, compare infatti in diversi momenti della storia.

Buona visione!

L’amore ai tempi della Rivoluzione Culturale

“Under the Hawthorn Tree” (山楂树之恋), uscito nelle sale cinesi il 16 settembre, è il nuovo film di Zhang Yimou. Il celebre regista smette – finalmente – di far piroettare in aria i personaggi delle sue storie e torna a uno stile più vicino a quello dei film che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Ispirato a un romanzo di Ai Mi, “Sotto l’albero del biancospino” racconta l’amore tra Jing, figlia di un elemento di destra mandato in un campo di rieducazione (laogai), e Sun, figlio di un alto ufficiale dell’esercito. Sullo sfondo – anche se solo accennata – la rivoluzione culturale degli anni ’70. L’epoca in cui l’esistenza delle persone dipendeva da una decisione del partito, da una parola sbagliata, da un gesto che poteva costare l’etichetta di nemico del popolo, e quindi la carriera o la vita. Jing, costantemente minacciata da questo possibile destino a causa della sua condizione familiare, ama Sun di nascosto. Il loro amore è pudico e distante. È fatto di mani che si sfiorano, attenzioni, gesti, timide carezze, abbracci da lontano mimati dalle diverse rive di un fiume. È un amore puro, nato da uno sguardo e coltivato come un tesoro prezioso, un tesoro da salvaguardare e tenere lontano dalla freddezza e dall’aridità del mondo.
Tutto il film è giocato sull’attesa della prossima occasione di incontro per i due amanti e sul modo in cui decideranno di trascorrere i rari momenti insieme.
Fino alla fine.
Inquadrature fisse, ambienti spogli, sguardi, lunghi silenzi e una fotografia essenziale parlano di un tempo ormai lontano e di un amore puro e totalizzante scandito da promesse, oggi impossibili da mantenere.

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