DOMANI: il modello cinese di internet conquista le democrazie

Oggi inizia la mia collaborazione con il nuovo quotidiano “Domani”. Sono molo felice.
A pagina 12 racconto come negli anni la Cina abbia costruito il suo modello di internet chiuso e di come questo, ormai, stia conquistando anche le democrazie.
Fate i bravi, correte in edicola o abbonatevi!
Qui la versione digitale: https://bit.ly/3i9pU0e

 

DOMANI: La cinesizzazione di Internet

Quelli di Domani mi hanno chiesto di scrivere un pezzo sulla questione Tik Tok.
Lo trovate qui: https://bit.ly/3j1lf1o

“Gli Usa e più in generale l’occidente hanno sempre pensato che l’ingresso e lo sviluppo di internet in Cina avrebbero accelerato il processo di democratizzazione (il libero accesso alla rete è stato a lungo considerato un diritto universale). La Repubblica popolare cinese, invece, negli ultimi vent’anni ha “cinesizzato” internet, creando un suo modello alternativo a quello a guida americana. Ha dato vita a un sistema chiuso, dove il controllo e la censura dei contenuti sono all’ordine del giorno e da dove, soprattutto, le aziende della Silicon Valley sono state gradualmente escluse, a vantaggio dei colossi tecnologici autoctoni che ormai tutti conosciamo. […]
Come spesso accade quando l’occidente utilizza le sue categorie per interpretare le mosse del Dragone, l’ovest del mondo non solo ha sbagliato previsioni, ma addirittura si trova oggi di fronte al paradosso di adottare a propria volta un sistema chiuso di internet. Scegliendo, per farla breve, “l’internet con caratteristiche cinesi”.
Qualunque siano i motivi che hanno dettato l’ultima scelta di Trump, siamo definitivamente entrati nell’èra del sovranismo digitale”.