LA PATRIE DAL FRIUL: Intervista in friulano

Intervista per “La patrie dal Friul”… in friulano!
(È una lingua eh: non dite mai, soprattutto a un friulano, che è un dialetto!😊)

«La Cine è a dîs, cent, mil musis: tu puedis cjatâti te vile ferme ae epoche preindustriâl, ma ancje vioditi rivâ un drone che ti ordene di metiti il casc tant che tu sês fer cul motorin tune crosade in citât».
(E sore il dut: “Il Friûl ae la me cove” ❤️)

VIDEOEDITORIALE sulla Cina per l’iniziativa #STATEPRONTICHETORNIAMO!

Ho iniziato a studiare cinese nel 2000 quasi per caso e senza nessuna consapevolezza di cosa avrebbe significato per la mia vita approcciarmi a una lingua e a un mondo così lontano dal nostro. A convincermi definitivamente sono state due cose: la lezione di presentazione degli ideogrammi all’università Ca’ Foscari e un documentario della Rai in cui a un certo punto compariva una donna fiera che raccontava la sua esperienza in Cina alla fine degli anni ‘50. È stato amore a prima vista: il tono, lo sguardo, quello che raccontava mi colpirono tantissimo. Mi ricordo che mi segnai il nome e cominciai a cercare tutto quello che aveva scritto. Da quel momento in poi per me è stata un faro, un modello (inarrivabile) a cui aspirare.
Si chiama Renata Pisu ed è una delle sinologhe italiane più grandi e importanti di sempre. Oggi ha condiviso questo mio “videoeditoriale” cinese preparato per l’iniziativa #STATEPRONTICHETORNIAMO! e io non so se mi riprenderò mai da quest’emozione grandissima.
Grazie! 🙏🏻🙏🏻🙏🏻

RISCIÒ: la prima puntata speciale su Cina e covid19

Il podcast sulla Cina “Risciò” è ufficialmente tornato!!!
In questa prima puntata speciale di due, io e Simone Pieranni vi portiamo a Wuhan per ricostruire la genesi dell’epidemia di coronavirus e approfondire cosa è davvero successo in Cina, dove tutto sembra aver avuto inizio.
Ospite di questa prima puntata Maria Repnikova, politologa e autrice di “Media Politics in China: Improvising Power Under Authoritarianism” (thanks!)
🎧 Lo potete ascoltare gratuitamente su Apple Podcast, Spreaker, Google Podcast e qui: https://spoti.fi/2WZTSx3

LE VIGNE SUL CORONAVIRUS DELL’ARTISTA CINESE LI KUNWU

A gennaio, quando è esploso il contagio di coronavirus in Cina, tutti i giorni mandavo un messaggino al mio amico pittore cinese Li Kunwu. Mi ha sempre risposto che era preoccupato, ma con la serenità che lo contraddistingue mi ha sempre detto “è difficile, ma passerà”. In questo periodo è lui che mi scrive quotidianamente per chiedermi come sto, come stiamo noi da questa parte del mondo. Un suo modo di farmi compagnia da quando tutto questo è iniziato è mandarmi le foto delle sue ultime opere: sa bene che io adoro vedere i suoi lavori quasi per prima. Mentre il virus era in #Cina mi spediva meravigliose vignette scritte con il suo tono poetico, amaro ma spiritoso.
Una di queste strisce è stata pubblicata sul Manifesto di oggi, con la mia traduzione.